Il Club ospite di Villa d’Orri

Il 20 Febbraio 2021  la nostra socia Ada Lai ha organizzato per noi la visita all’unica villa reale in Sardegna: Villa d’Orri

 

Pubblichiamo un breve report della socia Ada Lai, che ringraziamo ancora per aver reso possibile questa visita.

 

Visita guidata a Villa d’Orri, monumento protetto dalla Sovrintendenza, sito in territorio di Sarroch, a 30 chilometri da Cagliari, sulla bellissima costa occidentale sarda.

Partecipanti 45, soci e simpatizzanti. La visita, nel rispetto delle norme e dei distanziamenti anti Covid, è stata effettuata in tre gruppi, guidati dalle professoresse Alessandra Pasolini e Mimma Messina, storiche dell’arte. Nonchè dal dott. Giovanni Manca di Nissa, cugino del marchese di Villahermosa e storico appassionato. La visita e’ cominciata con il benvenuto dell’ing. Vincenzo Manca, attuale Marchese di Villahermosa, e della Presidente del club Unesco di Cagliari, prof.ssa Stella Piro Vernier.

Villa d’Orri e’, insieme al Palazzo Reale di Cagliari, l’unica “Reggia”, ma fuori porta, esistente in Sardegna. Risalente al 1450, e’ di proprietà dei Marchesi Manca di Villahermosa. Ristrutturata nel 1700, la Villa e’ Monumento di rilevanza storica, per aver ospitato i reali Savoia, Carlo Felice e la sua consorte Maria Cristina di Borbone (Regno di Piemonte e Sardegna) durante il loro soggiorno in Sardegna, tra la fine del 1700 e i primi decenni del 1800.

La magnifica dimora nobiliare, dotata di fontane, scalinate e di un’ampia terrazza decorata da balaustre e statue marmoree, e’ circondata da un vasto loggiato, su cui si apre la preziosa Cappella familiare dedicata alla Vergine del Carmelo.

Intorno alla Villa (oltre agli antichi e monumentali magazzini, utili ai depositi agricoli, alle officine e agli alloggi della servitù e dei braccianti, che affiancano il lungo e alberato viale di ingresso), sorge un grande Parco, ricco di piante e alberi locali, esotici e rari, tra cui enormi ficus magnolidei, che si estende fino al mare e costituisce un’attrattiva per i visitatori. I possedimenti intorno sono coltivati e dedicati alla fiorente azienda agricola dei padroni di casa, ed ospitano altresì le attuali ville dei numerosi componenti della nobile Famiglia Manca di Villahermosa.

Al piano terra della Villa reale ci sono le cucine con i magazzini, le dispense, e le scuderie. Il primo piano e’ composto da otto grandi ambienti di rappresentanza, da un vestibolo, dalla Biblioteca, da una Galleria di specchi e ritratti di famiglia e dei reali, e dalle due stanze da letto dei reali. Il resto delle stanze e’ situato nell’ala laterale della Villa (e vi abitano ancora, per brevi periodi, i Marchesi di Villahermosa).

Il vestibolo, riccamente decorato e affrescato, come tutti gli ambienti della casa, conserva i preziosi arredi del 1700, salotti damascati, preziosi lampadari di Murano, specchi e cornici. Ai lati dell’ingresso, troneggiano i busti marmorei dei padroni di casa e dei reali Savoia.

Due antiche e dorate sale di rappresentanza, una delle quali con un enorme camino originale, affiancano il vestibolo. Segue la Sala da pranzo, dove oltre agli arredi si conservano piatti e argenti dell’epoca. Di notevole pregio anche la Sala cinese, un tempo studio e sala da ricevimento del re Carlo Felice. E la Biblioteca, con Volumi e archivi originali e una scacchiera preziosa. Ovunque, preziosi soprammobili, specchi e cornici del 1700, tappezzerie lussuose e tende decorate alle altissime porte finestre che si affacciano nella terrazza. In una sala e’ conservata anche la preziosa portantina per le passeggiate.

Le due stanze da letto reali hanno al centro i grandi letti matrimoniali a baldacchino, riccamente decorati. Poltrone e arredi dell’epoca, copriletti preziosi, cassapanche originali, soprammobili in oro e argento. In una teca e’ conservata la vestina da battesimo, in pizzo finissimo, della principessa Maria Cristina di Savoia, che diventerà la Regina di Napoli e sarà proclamata beata.

Una reggia che emoziona e che valorizza la capitale della Sardegna, Cagliari. Una visita indimenticabile per tutti. Un bene prezioso da conservare e valorizzare, patrimonio storico e culturale del nostro Paese

   L’ ing. Vincenzo Manca, attuale Marchese di Villahermosa e il dott. Giovanni Manca di Nissa,

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